Il neurofeedback (o EEG Biofeedback) è una tecnica non invasiva, derivata dal Biofeedback, che si propone d’intervenire a livello neurocognitivo. Questa tecnica è utilizzabile in alcune situazioni cliniche, tra cui la terapia di patologie come l'ADHD o contro l'emicrania.
L’autocontrollo viene facilitato tramite le informazioni derivanti dall'elettroencefalogramma (EEG) elaborato da un computer. Il computer visualizza con un ritardo di pochi millisecondi l'elettroencefalogramma del soggetto, fornendogli un "feedback" in tempo reale dei suoi processi elettroneurofisiologici, e aiutandolo nel provare a modularli.
Quando la modificazione avviene nella "direzione" voluta, il soggetto viene "rinforzato positivamente" (ad esempio, con un suono). Il neurofeedback si caratterizza per essere una valida alternativa all’intervento farmacologico, poiché è in grado di modificare le connessioni tra le cellule cerebrali senza un intervento di tipo biochimico.
Richiedi un appuntamentoL'ansia è un’emozione di base che comporta uno stato di attivazione dell’organismo quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa. Gli attacchi di panico (detti anche crisi di panico) sono, invece, episodi di improvvisa ed intensa paura o di una rapida escalation dell’ansia normalmente presente.
I disturbi dell’umore sono sindromi psicopatologiche caratterizzate da un’alterazione dei meccanismi fisiologici di oscillazione del tono dell’umore che normalmente permettono all’individuo di adeguare le proprie reazioni alle condizioni dell’ambiente che lo circonda.
Si tratta di un disturbo soggettivo in quanto si riferisce al senso soggettivo di difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno, o di cattiva qualità del sonno.
Con il Neurofeedback, ti aiuto a comprendere le alterazioni dei meccanismi cerebrali alla base dei disturbi. In questo modo, possiamo sviluppare delle metodiche che ti permettano di ripristinare il loro corretto funzionamento.
A seconda dei circuiti che andrai ad allenare, il neurofeedback può essere utilizzato per diverse condizioni integrandolo con altri trattamenti. Il neurofeedback si caratterizza per essere una valida alternativa all’intervento farmacologico, poiché è in grado di modificare le connessioni tra le cellule cerebrali senza un intervento di tipo biochimico
Richiedi un appuntamentoDurante una seduta di neurofeedback, si alterneranno alcuni passaggi fondamentali:
Il paziente viene fatto accomodare su una poltrona, davanti a un computer. Il trainer applica alcuni elettrodi sul cuoio capelluto del paziente, che rilevano l’attività cerebrale e la trasmettono al computer. L’attività cerebrale viene quindi amplificata e convertita sullo schermo in segnali acustici e visivi di facile comprensione. In questo modo il paziente vede in tempo reale l’andamento della propria attività cerebrale.
Durante la prima seduta si registra per qualche minuto l’attività elettroencefalografica del paziente, che in seguito viene analizzata per stabilire quali parametri modificare. Questo permette di personalizzare il protocollo di training in base alle caratteristiche specifiche dell’individuo. I parametri selezionati sono visualizzati sullo schermo sotto forma di videogiochi, che funzionano e si animano solo se il soggetto mantiene lo stato di rilassamento, attenzione e concentrazione al di sopra della soglia stabilita dal trainer in base all’analisi effettuata. Questo allenamento permette di modificare la propria attività EEG nella direzione desiderata, fino a ottenere modificazioni sintomatologiche, cognitive o comportamentali oggettivamente rilevabili