Il Biofeedback è un trattamento non farmacologico che consente di imparare a controllare funzioni corporee normalmente involontarie, come tensione muscolare, pressione sanguigna, ritmi elettroencefalografici o frequenza cardiaca.
Durante una sessione di biofeedback, alla pelle del paziente vengono attaccati elettrodi che inviano informazioni a un computer in merito alle attività fisiologiche. Le misurazioni vengono poi visualizzate su un monitor e, in questo modo, è possibile individuare gli atteggiamenti fisici ed emotivi associati alle modificazioni delle attività analizzate. Alla fine, il paziente impara a controllare questi processi senza la necessità di monitoraggio. Il biofeedback è utile anche contro gli effetti psicologici delle videochat e può anche aiutare a ottimizzare le prestazioni degli sportivi.
Richiedi un appuntamentoIl Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è una patologia che può svilupparsi in persone che hanno subìto o hanno assistito a un evento traumatico, catastrofico o violento, oppure che sono venute a conoscenza di un'esperienza traumatica accaduta a una persona cara.
Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi. Lo stress eccessivo può facilmente portare numerosi disturbi da stress.
Con il Biofeedback ti aiuto a controllare e regolare le tue risposte fisiologiche solitamente al di fuori del controllo volontario, o quelle che sono sfuggite ai meccanismi regolatori a causa di una malattia o un trauma.
Richiedi un appuntamentoLa procedura per una seduta di Biofeedback comprende in genere due fasi:
Dopo un attento esame del tuo profilo psicofisiologico, è possibile osservare la presenza di pattern (configurazioni) di attivazione anomala a situazioni stressanti. Ti sarà chiesto di sdraiarti o sederti comodamente mentre vengono applicati alcuni elettrodi di rilevazione in punti specifici del corpo. Seguono brevi fasi di registrazione in cui potrai rilassarti e di svolgere alcuni compiti prima che l’esame si concluda. Una volta terminato, sarà possibile verificare dai grafici ottenuti come si comporta il tuo organismo (in termini fisiologici) in situazioni di stress e in fase di recupero.
Nella fase della terapia, dopo aver applicato nuovamente gli elettrodi, vedrai il monitor che mostra il tracciato delle sue risposte fisiologiche. Quando l’ampiezza del segnale relativo ad una certa funzione fisiologica supera una soglia limite, lo strumento produce un suono. Con l’aiuto del feedback visivo e acustico, apprenderai metodi utili a ridurre la tua attivazione e avrai un riscontro sul processo di autoregolazione in corso. La soglia limite viene ridotta gradualmente in modo da raggiungere livelli sempre maggiori di rilassamento (o di attivazione, a seconda dell’obiettivo prefissato).